Piano di contenimento del colombo domestico
La Provincia di Cuneo, ai sensi dell'art. 19 della Legge 157/92 e con parere favorevole dell'ISPRA, ha approvato con Delibera del Consiglio Provinciale n. 11 del 26/02/2026 il Piano quinquennale di controllo della specie, ai fini di contenere il Colombo di città (Columba livia forma domestica). Con determinazione dirigenziale n. 324/2026 è stato inoltre approvato il Protocollo Operativo per il controllo del colombo di città.
Il Piano interviene in ambito urbano, rurale e, se necessario, anche in aree industriali o artigianali.
Negli ambiti urbani gli obiettivi perseguiti dal piano sono:
- la tutela dell’igiene e del decoro urbano;
- l’eliminazione di possibili veicoli di diffusione di patologie interspecifiche che possono interessare l’uomo (aspetto sanitario);
- la tutela del patrimonio storico-artistico danneggiato dalle deiezioni acide dei piccioni nonché dal trasporto di materiali vari per la nidificazione (aspetto di degrado urbano e di tutela del patrimonio storico-artistico).
La limitazione dei danni arrecati dal colombo di città nei contesti urbani sono in capo alle competenti Amministrazioni comunali le quali operano prioritariamente adottando metodi ecologici incruenti per fronteggiare le situazioni di danno o criticità e, solo qualora tali metodi, pur correttamente adottati, non risultino efficaci, potranno ricorrere all'attuazione di interventi di contenimento numerico mediante l'utilizzo di gabbie-trappola.
Nel contesto rurale il piano è finalizzato:
- alla riduzione dell’impatto sulle colture agricole passibili di asporto (semine di cereali autunno-vernini e colture sarchiate primaverili in epoca sia di semina che di maturazione)
- alla difesa delle strutture di allevamento e dei siti di stoccaggio del mangime per il bestiame.
Nel contesto rurale il piano è gestito direttamente dalla Provincia di Cuneo in accordo con gli ATC/CA e gli istituti privati di gestione faunistico-venatoria AFV/AATV. Le imprese agricole possono segnalare particolari esigenze di intervento alla Polizia Locale - Nucleo Faunistico Ambientale provinciale o richiedere l'autorizzazione all'uso di gabbie di cattura.
Il presente piano può interessare anche siti e depositi industriali e/o artigianali anche dismessi o depositi di derrate agricole e alimentari o materiali industriali dove sia accertato un danno di natura igienico-sanitaria e/o economico.
In tutti i casi sopra indicati il piano prevede il ricorso ad una serie di interventi localizzati rispondenti a requisiti di massima selettività ed efficacia d'azione con minor spesa e arrecando, nel contempo, il minor disturbo possibile alla fauna selvatica non bersaglio.
Il Piano ha durata quinquennale, al fine di garantire risultati concreti e una gestione organizzata e continuativa nel tempo.
ORARIO SPORTELLO: lunedì, martedì e venerdì dalle ore 9:00 alle ore 12:00. Giovedì: dalle 14:30 alle 16:30.
E' possibile fissare un appuntamento in altri orari previo contatto telefonico.
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